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Il Graffio
Zetazeroalfa
 
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31.07.06

SULLA PELLE DEGLI ALTRI

In questi caldi giorni di luglio, mentre la maggior parte della gente si diverte ignorando ciò che gli succede sotto il naso, la giunta provinciale guidata dalla casa delle "libertà" ha ordito un altro colpo basso alla dignità dei lavoratori ponentini.
L'RT, una delle principali aziende d'Imperia, che conta oltre 400 dipendenti sta per essere suddivisa in 2 società dalla sua amministrazione (che, guarda caso, per il 79% è in mano alla Provincia stessa…)
Questo scorporamento porterebbe alla nascita una società che si occuperebbe dei trasporti e di un'altra dedita alla gestione del proprio patrimonio immobiliare.
Agli occhi del profano, detto così come si sono limitati a fare i giornali, non sembrerà niente di grave, ma analizzando la questione e parlando con qualche dipendente, si viene a sapere che la prima società, in virtù delle normative europee, dovrebbe assumere personale tramite appalti a tempo determinato.
Ciò potrebbe costituire una minaccia anche per i dipendenti attuali, che godono di un contratto più dignitoso rispetto a quello dei futuri lavoratori e, proprio per questo motivo, l'azienda potrebbe avere interesse a sbarazzarsi di loro.
I nuovi autisti verranno assunti tramite la società RTA e saranno costretti ad accettare uno stipendio nettamente inferiore (RTA dovrà pur guadagnarci qualcosa?…).
Ad un'analisi dei fatti possiamo dire che: 
A)         I vecchi dipendenti RT rischiano di perdere il posto o accettare una umiliante riduzione del salario. (Ma come? Dappertutto l'inflazione fa salire i costi delle merci e di contraccolpo gli stipendi di onesti lavoratori non solo non aumentano, ma addirittura diminuiscono?)
B)        Al loro posto verranno assunti giovani lavoratori sottopagati, senza che il costo del servizio diminuisca minimamente.

IL GRAFFIO, CON I DIPENDENTI RT !

THOR


31.07.06

UNA NOTA POSITIVA

Di solito mi soffermo a raccontarvi gli scandali che colpiscono la nostra bella riviera, ma oggi ho proprio voglia di parlare bene di qualcuno.
Qualcuno che ha rinunciato alla ricchezza, al successo e a tutte le glorie che questa società ipocrita e falsa avrebbe potuto riservargli, decidendo di seguire la parola di Cristo.  Un vero esempio per i giovani di oggi, desiderosi soltanto di diventare letterine o fotomodelli, Bleea!!!!!
Ora vive fra noi ad Alberga, in silenzio, sconosciuto dalla maggior parte delle persone…lui che era una vera celebrità nel mondo della moda degli anni sessanta.
Come forse avrete capito, sto parlando Franco Bertolotto,  in arte "Chino Bert".
Mi preme ricordarvi l'ultima importante iniziativa di questo Berserker di Cristo: per salvare un importante opera del settecento  attribuita a Maragliano (raffigurante Nostra Signore del Carmelo che dona lo scapolare a San Simone Stock) ha deciso di vendere i quadri da lui prodotti.
La rassegna si terrà in piazza San Michele il 27 agosto dalle ore 17:00
V'invitiamo a partecipare numerosi. Non solo per aver la possibilità di portare a casa un quadro di un grande artista contemporaneo, ma soprattutto per dare un contributo alla conservazione del nostro patrimonio artistico e spirituale.

THOR  


31.07.06

PASSATO, PRESENTE…FUTURO???

"Piazza Europa" è sicuramente la piazza più grande e ben tenuta d'Albenga. Al suo centro si erge maestoso un antico fortino d'età medioevale.
Ogni volta che vedo una costruzione così antica, penso agli uomini che ci hanno preceduto, a coloro che l'hanno progettata e costruita col proprio genio e col proprio sudore, ai soldati che lì hanno combattuto… 
Però, quando ritorno con i piedi per terra, lo vedo tenuto in uno stato di completo degrado, interamente fasciato da pontili perenni, a loro volta ricoperti da cespugli e rampicanti.
Vedendolo in queste condizioni, mi viene da chiedere come possa un popolo ignorare i propri legami col passato, tranciando in questo modo vergognoso e menefreghista, le proprie radici storiche e culturali.
Come se tutto ciò non fosse già abbastanza, a pochi passi da questa antica vestigia della città, sorge l'emblema di una delle maggiori abominazioni del mondo moderno: un "sexy-shop". Come può l'amministrazione e la cittadinanza di Albenga tollerare questo degrado nel centro cittdino?
Come mai il Vescovo non fa niente? Anzi se un prete fa il suo lavoro denunciando questo orrore, lui l'allontana da Alberga… eppure per un Cristiano non esiste peccato peggiore della lussuria!
L'erotismo e la pornografia non sono certo "valori" da associare al patrimonio storico-artistico delle nostre città! Essi corrompono lo spirito, rendono l'uomo simile alla bestia e sono uno dei mezzi che portano la nostra civiltà all'autodistruzione.
Dimenticarsi del patrimonio storico, lasciandolo all'abbandono, indica che chi ci governa vuol farci dimenticare, se non rinnegare, il nostro passato!
Se questo è il presente, dove si cerca di occultare ogni traccia lasciata dai Padri, mi auguro veramente che per questo occidente non ci sia più futuro!       

THOR


26.07.06

LOANO - IN CONCERTO DAVIDE VAN DE SFROOS!

Giovedì 27 luglio a Loano (SV) nel suggestivo scenario dell'Arena estiva Giardino del Principe, Il cantautore folk Davide Van de Sfroos, si esibirà in occasione del "Premio musica Tradizionale - Città di Loano".
L'artista lariano proporrà i suoi successi composti in dialetto "laghèe".

NOI CI SAREMO!   

www.davidevandesfroos.com


24.07.06

Pubblichiamo un interessante articolo scritto dalla nostra amica Ercolina Milanesi

ISRAELE VUOLE LA DISTRUZIONE TOTALE DEL LIBANO

Per due soldati israeliani rapiti, non uccisi, gli ebrei stanno decimando una nazione: il Libano. Non bastava aver defraudato il popolo palestinese dei suoi territori, delle sue case, delle migliaia di civili uccisi, distrutto città intere, costruzione di un muro per "difendersi" dal nemico, però fregando altro terreno alla Palestina.
Si sentono gli eletti da Dio, indi possono fare ciò che vogliono, distruggere paesi interi, uccidere, tutto a loro è permesso, anche allargare i loro confini, forse con l'illusione di poter divenire assoluti padroni del Medio Oriente.
Non danno ascolto e non ubbidiscono all'Onu, ai vari stati che chiedono di fermare questa escalation di violenza che, secondo il vice capo di stato maggiore dello Stato ebraico il generale Mosche Kaplinsky, " la fine del raid avverrà tra qualche settimana" e " i bombardamenti andranno avanti fino al raggiungimento degli obiettivi". Ma quali obiettivi ? Stanno, forse, imitando lo yankee Bush che, come Diogene andava alla ricerca dell'uomo con la lanterna ma inutilmente, doveva trovare il pretesto dell'invasione.
Bella la boutade del premier Olmert, ricevendo a Gerusalemme la delegazione Onu che sta tentando di mediare un cessate il fuoco: " Israele proseguirà l'offensiva contro Hezbollah e continuerà a colpire obiettivi finchè non saranno liberati i due soldati rapiti e non sarà ripristinata la sicurezza dei cittadini israeliani".
Per ottenere sicurezza bisogna darla, non solo pretenderla dagli altri.
Ora il Libano è in fiamme, migliaia di persone stanno cercando di evacuare per il terrore dei continui bombardamenti a tappeto, sia dal cielo che dal mare, ed ora temono, come preannunciato, una massiccia invasione di terra.
Il Libano, il paese dei cedri, luogo meraviglioso per chi ha potuto visitarlo anni fa, ora è un ammasso di macerie.
Vi sono due rapporti datati 10 e 12 luglio trasmessi a Kofi Annnan da Ryad Mansour, osservatore permanente in Palestina delle Nazioni Unite ove si parla diffusamente di " carneficine" , di " insensate ed illegali azioni di guerra israeliane", "bagni di sangue causati dagli occupanti", "uso maniacale, eccessivo ed indiscriminato della forza". Segue lista delle vittime palestinesi che il funzionario Onu chiama sobriamente "martiri"
E Israele che risponde? L'Iran ha voluto la guerra, la Siria è complice per fornire rifugio alle organizzazioni terroristiche, tutto vale per dare colpa agli altri dei loro massacri.
E Bush gongola perché prevede altre invasioni in Iran e in Siria, per ora, poi si vedrà.
Queste povere vittime ebree che hanno avuto l'olocausto e da anni ce lo raccontano e si discute in tutte le salse, lo sanno che Dio disse: " Ebrei, andrete raminghi per tutta l'eternità alla ricerca di una patria che mai avrete perché avete ucciso mio figlio "?
E' interessante ricordare il personaggio leggendario l'"Ebreo errante", il quale, secondo la tradizione, sarebbe stato condannato da Gesù ad errare, eternamente, per il mondo con nella borsa cinque monete che continuamente si rinnovavano. Il motivo si ricollega ad antichissime leggende: l'eterna vita fisica data come premio o punizione, leggende derivate da interpretazioni di testi biblici. Ad una eternità di punizione si ricollega la leggenda dell'Ebreo errante, che ebbe svariate elaborazioni letterarie. Numerosi sono, anzitutto, i personaggi evangelici o pseudo-evangelici che furono indicati come protagonisti del mito: il soldato Malco, che percosse Gesù, come risulta già da una cronaca del VII secolo; il calzolaio che cacciò Gesù che si era fermato per riposarsi sulla soglia della sua casa; Cartafilo, che percosse anch'egli Gesù, dicendogli: " cammina, affrettati." La cronaca del convento di Ferraria, nell'Italia meridionale, narra che nel 1223 pellegrini, di ritorno dall'Armenia, raccontarono di aver veduto l'ebreo a cui Cristo, essendone stato percosso, aveva predetto che avrebbe dovuto attenderlo in eterno. Il cronista inglese Roger of Wendower ( morto nel 1237) riferisce come un vescovo armeno, vissuto in Inghilterra, gli abbia raccontato dell'episodio di Cartafilo, il quale ogni cento anni crede di morire, ma poi riprende forza e continua il suo pellegrinaggio pentito della sua colpa e con la speranza di essere, un giorno, perdonato.
L'Ebreo errante è dunque ricordato come un vegliardo che invoca invano la morte nel suo desiderio di pace, nella disperazione di dover eternamente sopravvivere a se stesso.
Ecco ebrei, voi non troverete mai una patria perché l' odio è insito nel vostro animo verso chi ha una sua terra, non riuscirete mai a prevaricare i vostri vicini perché così è scritto e questo è ciò che meritate, colpa della vostra boria, convinti di essere gli eletti e superiori a tutti.
La vanitosa ostentazione di voi stessi e dei propri meriti reali o immaginari, la vostra alterigia e vanagloria vi faranno divenire come l'Ebreo errante !

Ercolina Milanesi


24.07.06

Pubblichiamo questo interessante articolo dello scrittore Pietrangelo Buttafuoco che esamina i movimenti interni ad Alleanza Nazionale. Il partito di Fini sarebbe in procinto di ufficializzare l'ennesima svolta centrista, quella decisiva per approdare al PPE (Partito Popolare Europeo)…

POVERA DESTRA MIA, PERDUTA FRA I CARRIERISTI

Adesso Alleanza nazionale si appresta a fare una nuova svolta. Francesco Storace ha riunito i suoi, sono "la destra di destra", Gianni Alemanno farà la sua convention separata nella mezza estate e sarà una stagione di convegni. Ci sta lavorando di fino Adolfo Urso, che è tipo da pensatoio. Ha avuto l'incarico da Gianfranco Fini che, invece, preferisce scacciarli i pensieri.
In Sicilia dove la costituzione del governo Cuffaro ha dovuto attendere gli spasimi di An, il leader quasi non è più benvenuto: ha avuto problemi con Enzo Trantino, celebre penalista, cui aveva garantito il Csm, e con Fabio Fatuzzo, cui aveva promesso l'ingresso nel governo di Palazzo d'Orleans a Palermo.
Ha fatto guerra a Raffaele Stancanelli, il vicepresidente dell'assemblea regionale, fra i campioni di raccolta del consenso, col rischio di ripetere un altro abbandono: quello di Nello Musumeci, il presidente della Provincia di Catania stravotato e però costretto a fare la sua scissione nell'arcipelago dell'autonomismo, in alleanza con Raffaele Lombardo.
È la crisi dentro quello che fu il più importante deposito elettorale della destra, ma pare che dal Veneto a Lampedusa la regola fondamentale sia la stessa: cacciare (o far scappare) chiunque possa togliere spazio alla comitiva di dirigenti che con la politica ci campa.
Tra credenti e carrieristi, non si è superata quella fase per cui, direbbe il filosofo Fatuzzo, la politica che amministra la realtà dal "è un cretino ma è un amico" deve passare a quella più responsabile del "è un amico, ma è un cretino", affinché i consigli d'amministrazione poi non vengano sfasciati dai dilettanti allo sbaraglio.
E gran sbaraglio di dilettantismo è stata An alla prova della realtà, sebbene il partito abbia attraversato una brutta mesata dopo le intercettazioni, le vergogne e gli arresti alla malasanità in Lazio, sebbene sia fin troppo chiaro che se si vota domani come niente An becca un 5 per cento, tanto è sfasciato il partito.
Si spera che l'ennesima svolta di An non corrisponda poi alla caustica battuta di donna Assunta, la vedova di Giorgio Almirante: "An svolta, e che diventa?, Na?".
Prima di tutte le svolte ci fu un partito che di nome e cognome faceva Movimento sociale. Era quello con la base trapezoidale nel simbolo, ebbene sì era quello della bara. Fiamma tricolore con dicitura "Destra nazionale" e poi la sigla, M.S.I., che sotto sotto significava questo: Mussolini Sei Immortale, ma anche, e si trattava di sottrarre voti alla Democrazia cristiana, Maria Santissima Immacolata.
Perfino Padre Pio, in confessionale, ai penitenti arrivati a San Giovanni Rotondo che chiedevano il permesso di votare il partito di Almirante ("Si commette peccato?") rispondeva: "Peccato è non votare l'Msi!".
Ci fu dunque questo partito che pure nel dramma di un dopoguerra mai chiuso raccontò molto più di una nostalgia. Sarebbe stata nostalgia di modernità fra l'altro: l'urbanistica, la scienza di Guglielmo Marconi, l'organizzazione culturale, la letteratura di Luigi Pirandello, l'Enciclopedia italiana, l'avanguardia artistica di un pittore tra i massimi come Alberto Burri (rinchiuso in un campo di concentramento Usa nel Texas), oppure quell'Iri dove si sarebbe fatto le ossa Romano Prodi.
Fu il partito della giustizia al servizio dello Stato. Fu, infatti, il partito di Paolo Borsellino e di un altro fascistone dell'antimafia, ovvero Mauro De Mauro, il cronista del quotidiano L'Ora cancellato in un pilone di cemento armato.


22.07.06

COMMEMORAZIONE

Domani, Domenica 23 Luglio, ad Urbe (SV), alle ore 10:00 Cerimonia in Ricordo dei 200 marò della Divisione San Marco, trucidati, ad armi rese, dai partigiani.
INTERVENIRE!


22.07.06

INIZIA LA CACCIA AL "TESORO"

Secondo alcune testate giornalistiche locali, fra le alture di Stella, comune della Provincia di Savona famoso per aver dato i natali nientepopodimeno che a Sandro Pertini (che culo!), si troverebbero gli esplosivi utilizzati per gli attentati organizzati da Ordine Nuovo a Savona tra il  1974 e il 1975.
A rivelarlo sarebbe stato un gruppo di pentiti dell'organizzazione neofascista le cui dichiarazioni compaiono in un documento che in questi giorni è finito sul tavolo del procuratore capo della repubblica, Vincenzo Scolastico.

Colgo l'occasione per invitare tutti quelli che stanno pensando di pentirsi di  qualche cosa a contattare noi di "il graffio" per raccontarci in anteprima tutte le loro  malefatte. Garantiamo pubblicazione immediata…e successivo pronto intervento della questura!

Rio81


22.07.06

GENTE IMPEGNATA…

L'assemblea dell'Unione Industriali che si sarebbe dovuta tenere ad Imperia il prossimo 25 luglio non si fa più.
Luca Cordero di Montezzemolo ha detto che a sto giro proprio non ce la fa a venire.
Vorrà dire che ce ne andremo tutti al mare…e pensare che ci era venuta l'idea di partecipare per domandare qualche sponsorizzazione per il sito…
E' davvero un peccato, ma d'altronde per gente di questo calibro è naturale avere contrattempi…caspita, chissà quanti impegni!
Comunque Luca ci ha detto che per il 25 settembre dovrebbe riuscire a liberarsi. Sarà una giornata merdavigliosa!

Rio81


22.07.06

FUOCO FASCISTA???

Al di là della battuta, che capirete fra pochi istanti, c'è poco da ridere…come ogni estate, decine di ettari dei nostri boschi vanno in fumo per dolo o negligenza.

Per tutta la giornata di ieri, l'entroterra della Provincia di Imperia è stato interessato da una serie di incendi.
Il principale si è sviluppato sulle pendici del monte Faudo arrivando a lambire il "casone dei partigiani"...
Un canadair si è alzato in volo dall'aeroporto di Villanova d'Albenga per fronteggiare le fiamme. Roghi minori si sono sviluppati anche a Chiusanico, Dolcedo e Civezza.

Rio81

Fonte: sanremonews


22.07.06

ESCURSIONI IN VALLE ARROSCIA

La Comunità Montana Alta Valle Arroscia organizza nel prossimo fine settimana le seguenti escursioni:

Trekking a piedi - domenica 23 luglio:
Passo prale - Colle San Bernardo di Garessio - alta via dei monti liguri tappe 9 e 10. Escursione patrocinata dal Club Alpino Italiano e gratuita.

Escursioni in mountain bike - domenica 23 luglio:
San Bernardo di Conio - Passo della Mezzaluna - Passo Teglia. Ritrovo ore 9 in piazza a San Bernardo di Conio. Dopo una pedalata nel bosco di Rezzo si giunge il Passo della Mezzaluna. Discesa single-track sino al Menhir del sotto di San Lorenzo.

Canyoning in Valle Arroscia:
località Ponti di Pornassio e Rio Santa Lucia. Anche in settimana su prenotazione al n° 320/9772806 è possibile effettuare due tipi di calata con le corde: una della durata di 2 ore per principianti oppure quella integrale della durata di 4 ore con salti e scivoli per esperti.

Per informazioni ci si può rivolgere a:
Comunità Montana Alta Valle Arroscia - Pieve di Teco
Ufficio Turistico: 0183/36278
Per i trekking a piedi: 328/6236802
Per le escursioni in mountain bike: 335/1297862
o all'e-mail: turismo@vallearroscia.com

sVr`

fonte: sanremonews


22.07.06

SABATO CONVEGNO SULLE ENERGIE ALTERNATIVE AD IMPERIA


La Confartigianato di Imperia, insieme alla Cna, Cgil, Cisl e Uil ed il patrocinio della Provincia di Imperia, organizza un incontro per gli operatori del settore energetico ed i loro dipendenti, fissato per sabato mattina alle 9, presso la Sala Varaldo della Camera di Commercio di Imperia, sul tema: 'Solare termico, fotovoltaico e le biomasse - L'energia alternativa quale fonte di sviluppo economico'.

Durante l'incontro verrà presentato il progetto di un corso di formazione per gli operatori delle imprese del settore, finanziato attraverso le risorse messe a disposizione da Fondartigianato. Interverranno all'incontro:

o il Presidente della Provincia di Imperia, Avv. Gianni Giuliano;
o i rappresentanti delle parti sociali che hanno organizzato l'incontro
o Angelo Moreschi, direttore regionale EBLIG Liguria;
o Mario Ivaldi, vice presidente Fondartigianato Liguria;
o Dott.ssa Maria Fabianelli, Agenzia Regionale per l'Energia della Liguria;
o Prof. Franco Bignoli, Istituto Feltrinelli di Milano, per la parte sul solare fotovoltaico e termico;
o Ing. Luca Marigo, Università degli Studi di Genova - Facoltà di Ingegneria, per la parte relativa alle biomasse.

fonte: sanremonews


IL GRAFFIO, PER LE ENERGIE ALTERNATIVE!