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28/10/2006 1922 - 2006 : DA 84 ANNI MARCIAMO SU ROMA!
Buon 28 Ottobre a tutti... :) La Redazione ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 26/10/2006 ORA IL DEGRADO E’ ARRIVATO ANCHE ALLA C.E.I.
Come si permette la Conferenza Episcopale Italiana eliminare il nome del patrono di Padova, Sant’Antonio, dal volume”L’Italia dei Santi”e mettere Gregorio Barbarico perché primo traduttore del Corano? Il governo è notoriamente a favore dei musulmani e le moschee sorgono a centinaia sul nostro suolo, da padroni siamo divenuti servi e non tiriamo in ballo i moderati e l’integrazione, perché saremo noi, italiani, a doverci integrare nella loro religione. La prova lampante l’abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, però o non la si vuol vedere o si è portati ad abiurare il nostro Vangelo per il Corano. Secondo i saggisti ed i teologi, anche stranieri, entro una decina d’anni tutta Europa sarà islamizzata ed è forse questo che si vuole? Sant’Antonio è uno dei santi più venerato d’Italia e Padova pullula di turisti italiani e stranieri che vengono a pregare sulla sua tomba. I miracoli non si contano e le grazie ricevute sono un numero incalcolabile. Ed ora, perché portoghese il grande Santo, la Curia Diocesana ha deciso di farsi rappresentare da un altro santo, Gregorio Barbarico, veneziano, forse più consono all’utopica integrazione con gli islamici e per mettere in rilievo che il Corano fu tradotto per la prima volta in italiano proprio su sua indicazione. Ma non è forse una forma di razzismo questa? Togliamo lo straniero e mettiamo un italiano. La nostra fede sta crollando miseramente, sempre meno i cattolici praticanti e questo lo si deve al governo comunista ateo che ci governa. Ma il colmo è constatare che chi dovrebbe ravvivare la nostra fede di cristiani cattolici pare passata dalla parte del nemico. Ripeto nemico perché chi di dovere si comporta in modo di far perdere la fede a chi già tentenna. Ci troviamo nel più classico esempio del materialismo. Quando si arriva alla proclamazione di san Gregorio Barbarico a patrono dell’Ucoii, l’Unione delle Comunità e delle Organizzazioni islamiche in Italia non ci resta che esclamare: “ O TEMPORA, O MORES!” Ercolina Milanesi ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 26/10/2006 Riceviamo comunicazione da FORZA NUOVA GENOVA:
NO ALLA NUOVA MOSCHEA A GENOVA
La costruzione della Moschea avviene in un momento
particolarmente grave per i seguenti motivi. Pertanto, per Venerdì 3 Novembre, Forza Nuova promuove una manifestazione cittadina contro la costruzione della moschea alla quale parteciperà il segretario nazionale Roberto Fiore.
FEDERAZIONE GENOVA Piazza Giusti ¼ - Tel 010.3514567 Cap 16143 – Genova (Ge) E-mail: fngenova@libero.it www.bloggers.it/FORZANUOVAGENOVA/ ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 26/10/2006
COME LUI NESSUNO MAI!
Mercoledì dopo pranzo stavo controllando alcune mail, quando sulla chat
di messenger irrompe SUR, che come tutti sapete è il webmaster di questo
sito: "che avranno combinato a sto giro, una svastica dalla finestra???” penso
fra me e me…insomma, mi precipito su IL GRAFFIO…SUR aveva già aggiornato
tutto, e scopro quello che mai avrei pensato di vedere.
Saccagnate di brutto le altre 2 liste fra cui quella degli
studenti/esse di sinistra, ANGELO DULBECCO potrà raccontare di aver ottenuto
un risultato unico nella storia della sua scuola!
Pensate che da quando la notizia della sua candidatura ha cominciato a
circolare, è sistematicamente scattato il boicottaggio degli studenti di
sinistra (ma questo ci stà ed è legittimo) e quello, ben più grave, di parte
degli insegnanti che probabilmente pensavano che le punizioni e le minacce
dell’anno precedente fossero servite a “normalizzarlo”…
Un ragazzo che insieme ai suoi camerati farà sicuramente sentire la voce
di tutti gli studenti non allineati e che continuerà a battersi in prima
persona per il suo liceo! RIO81 ovvero Valerio Ramini a titolo esclusivamente personale ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 18/10/2006
77 volte GRAZIE...
Non ho parole,la lista "SVEGLIA! Scegli di cambiare davvero..." non è passata solo per 7 miseri voti,prendendone la bellezza di 77.Questo nonostante i mille ostacoli che abbiamo incontrato durante la nostra campagna elettorale,nonostante professori che apertamente screditavano la nostra lista nelle classi,nonostante i "buuu" a noi rivolti durante l'assemblea d'istituto...
NONOSTANTE TUTTO QUESTO ABBIAMO QUASI RAGGIUNTO UN RISULTATO STORICO.
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17/10/2006
ANGELO DULBECCO RAPPRESENTANTE!
Stamani si terranno le elezioni dei rappresentanti del Liceo VIEUSSEUX d'Imperia. Tra i candidati è presente anche un nostro camerata,Angelo Dulbecco!
VOTA E FAI VOTARE ANGELO DULBECCO!
allego il volantino distribuito in massa nelle classi :
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11/10/2006 TUTTI A PREDAPPIO!
La segreteria
regionale Toscana e quella Ligure del Fronte della Nuova Gioventù organizzano
pullman per una visita alla Cripta Mussolini per l’anniversario della Marcia
su Roma del 28 ottobre. la gita però si svolgerà il 29 per facilitare alcune
federazioni alla partecipazione.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 05/10/2006 ITALIANI, VIETATO AMMALARSI
Questo è un ordine del nostro Ministro Tommaso Padoa Schioppa e bisogna ubbidire. Ma guarda che cognome strampalato ha quel poveraccio, tale e quale la sua Finanziaria. Ma proprio con la Sanità, già così carente in Italia, se la deve prendere? Limare, tagliare, ridurre le spese potrebbe andare anche bene ma, con la salute dei cittadini, non vedo la necessità. Abbiamo ospedali fatiscenti con sale operatorie infette dove scorazzano scarafaggi e microbi e il malcapitato che deve operarsi come minimo si becca qualche infezioni e se è fortunato esce vivo, altrimenti passa nel regno dei più. Ma chi se ne frega pensano i cervelloni della politica, abbiamo talmente tanti vecchi che è giusto se ne vadano a pascolare nei giardini del cielo, così risparmiamo. Dunque è giusto e cosa buona tagliare sulla Sanità e sulle ricerche. E poi perché togliere i ticket come aveva fatto il governo precedente agli indigenti, ai vecchi? Bisogna rimetterli, anzi aumentarli, così nelle casse dello Stato il gruzzoletto aumenta. Per chi non si sa, ma per qualcuno certamente! Ora ho capito perché si voglia adottare il sistema sanitario americano….solo chi possiede un’assicurazione potrà entrare in un ospedale ed avere le cure necessarie, chi non ha la pecunia se ne può morire tranquillamente anche su una strada perché essere povero non da diritto alla vita. Sino ad ora si paga,per chi è a basso reddito, due euro ogni medicinale prescritto dal medico, però, guarda caso, i farmaci per malattie più gravi, si devono pagare per intero e che prezzi! Che tu sia giovane, vecchio o pensionato, ricco o povero se ti vuoi curare devi pagare, altrimenti lasci perdere e….crepi. D’altronde siamo in tanti ed è giusto eliminarci a vicenda. Conclusione il ministro dal nome strampalato non deve avere le rotelline che gli funzionano o…. non sa dove arraffare con celerità la grana per la sua finanziaria. Ma, vi è sempre un dubitativo, ha mai pensato di limare, tagliare e ridurre le spese con i vergognosi stipendi dei parlamentari e company? Pardon, signor Ministro, dimenticavo che ha decurtato lo stipendio dei ministri. Bravo: dieci con lode ! Ma quanti sono i ministri? Un’entità molto scarsa, per non dire scarsissima. Vogliamo conteggiare gli onorevoli della Camera, del Senato, dei portaborse, dei sottosegretari, delle varie commissioni, che non servono a nulla, ma solo a favorire gli amici degli amici, alle guardie del corpo che sono solo un deficit perché se uno ti vuole sparare e far fuori ha sicuramente mira eccellente, indi se ne può fare a meno ? Lo sa, il ministro dal nome strampalato, che l’Italia è la nazione che detiene più parlamentari in Europa ed i meglio pagati? Ma noi italiani siamo signori, i nostri deputati sono il massimo ( di che non lo scrivo…. mi censuro da sola ) ed è giusto pagare, pagare, ma chi paga è sempre Pantalone, ovvero il popolo. Ed allora vogliamo smetterla con l’idiozia di toccare la Sanità? Sareste contenti, cari sinistroidi, di vederci crepare tutti quanti perché non abbiamo la vostra grana, ovvio mi rivolgo sempre ai politici “ vil razza dannata “, è una locuzione che mi piace e trovo vada sempre bene per tutti? Illusi, prima o poi e la storia ce lo ricorda, vi sarà un passa mano ( a buon intenditor…..) e saranno i ricchi a piangere, ma i ricchi che sono al governo, coloro che lucrano sul popolo in modo vergognoso. E’ proprio vero che Dio li fa e poi li accoppia: Padoa Schioppa e Visco, uno ministro dell’ Economia, l’altro vice, non per colpa loro s’intende, ma oltre ad essere bruttini e antipatici, penso che non godano di buona salute, indi attenti : se è vietato per il popolo ammalarsi, lo è anche per voi. Ma le malattie vengono da sole ed io, generosamente, vi lascio la precedenza.
ERCOLINA MILANESI ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 04/10/2006 VOGLIA DI VERITA’! Dal 29 settembre è in libreria il nuovo libro di Giampaolo Pansa "LA GRANDE BUGIA" (Sperling & Kupfer editori, 480 pg. 18 euro). Il sottotitolo "LE SINISTRE ITALIANE E IL SANGUE DEI VINTI" indica chiaramente l'essenza del testo: le verità nascoste, le falsità della storiografia ufficiale sulla guerra civile italiana 43-45. Ma non solo, le responsabilità e gli opportunismi ideologici che hanno falsato la storia di uno dei periodi più tragici e importanti della storia d’Italia. Insomma l'argomento è quello che il prestigioso giornalista, da sempre ancorato alla cultura di sinistra, sta coraggiosamente affrontando da un po di anni a questa parte. Dopo l'enorme successo del "Sangue dei vinti", con 500.000 copie vendute, Pansa è stato letteralmente sommerso da centinaia di nuove testimonianze sui più disparati crimini perpetrati dai partigiani (eccidi, stupri, vendette anche su mogli e figli di aderenti alla Repubblica Sociale) e, dopo le dovute verifiche, sono state integrate in questa nuova opera. Come avrete avuto modo di capire Giampaolo Pansa è da tempo nel mirino degli intellettuali e dei politici della sua parte ideologica. Negli ultimi anni sono state moltissime le critiche piovutegli addosso dai soliti antifascisti in “servizio permanente” fra i quali Sandro Curzi, Luzzato, Giorgio Bocca, Marco Rizzo, Aldo Aniasi e via rosicando... Parlando di questo vero e proprio linciaggio il Pansa afferma in un intervista a LA STAMPA: "...mi è successo di imbattermi in 3 sorprese. La prima di essere aggredito dalla mia parte culturale, quella antifascista...la seconda l'aver potuto condurre un test sul grado di tolleranza della sinistra. Mentre scrivo "sinistra" mi rendo conto che non esiste più...la sua forza va scemando. Per esempio non riescono più a controllare il passato, ossia la storia di quel che è accaduto nel nostro Paese. La terza sorpresa riguarda il mio lavoro. Le reazioni al “Sangue dei vinti” ed a “Sconosciuto 1945” mi hanno indotto a riflettere sul modo nel quale, per sessant'anni, abbiamo narrato la guerra civile del 1943-45. E la riflessione mi ha suggerito l'immagine che dà il titolo al libro: LA GRANDE BUGIA" Che altro aggiungere se non il rispetto dovuto ad un professionista serio, coraggioso e soprattutto LIBERO come GIAMPAOLO PANSA! RIO81 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 04/10/2006 “BIN LADEN, OVVERO LA PRIMULA ROSSA DEL 2000 “
Chi non ricorda il romanzo per ragazzi, scritto nei primi anni del 1900, ove un nobiluomo inglese, durante il Terrore seguito dalla Rivoluzione Francese che faceva viaggi temerari attraverso la Manica per salvare i nobili dalla ghigliottina e penetrava nel cuore di Parigi con astuzia e abilità, facendosi beffe delle guardie e soprattutto del cittadino Chauvelin, agente di Robespierre, suo astuto nemico personale ? Primula Rossa quì, Primula Rossa là e mai la si trovava anche se ricercata ossessivamente. Non pare simile alla vita avventurosa di Bin Laden, il terrorista ricco da far schifo che ha scelto una vita ingrata, colma di pericoli, ovviamente per altri ideali, ricercato in tutto il mondo e mai catturato? Oltre ad essere un fanatico religioso che vuole islamizzare il mondo, è anche cretino. Con tutti i soldi che ha, dico io, ma chi glielo fa fare a vivere da anni nelle caverne dell’Afghanistan, al gelo, ad una vita senza comodità alcuna, quando potrebbe vivere da pascià in una bella isola tropicale al caldo, servito e riverito da tutti? E’ proprio vero che nessuno è mai contento di ciò che ha, vuole sempre di più e di diverso. Però sarà cretino, ma scaltro senza fallo. Difatti come la Primula Rossa tutti lo cercano e nessuno lo trova. E quel povero texano George ormai è fuori di senno per non essere ancora riuscito a trovarlo e son certa che la sua ossessiva idea lo tormenti giorno e notte. Oltre alla Primula Rossa Bin Laden pare assomigliare anche a Robin Hood, colui che rubava ai ricchi per dare ai poveri e tutti lo cercavano ma nessuno lo trovava. Però questa è un’altra storia perché Bin Laden col cavolo che sia munifico con i poveracci, a meno che, pure questo, appartenga al mistero che lo circonda e sia tutt’altro che avaro. Ci vogliamo mettere anche Zorro? Tanto uno più, uno meno, non fa differenza alcuna. Il nobile Zorro lottava per i diritti del popolo indio, pure lui continuamente ricercato, ma mai beccato. Appariva e scompariva come un fantasma. Tale e quale a Bin Laden. In questi giorni i media, “ vil razza dannata”, scribacchiano di tutto, fantasia fertile al parossismo, tutti vogliono lo scoop, europei, americani e tutta la summa del giornalismo ( ma è poi giornalismo etico o desiderio di prevaricare i colleghi con articoli dei: si dice, forse, pare, è verissimo, l’ho saputo da fonti sicure, etc. etc.) scrivono che Bin Laden è morto, forse, però potrebbe essere ancora vivo, ma ammalato gravemente, insomma di tutto e di più. Ma la certezza esiste o siamo ancora ai tempi di Diogene, il cinico per eccellenza, che girava di giorno con la lanterna accesa alla ricerca dell’uomo? A chi credere? Morto o malato di tifo? Paralisi parziale dei suoi organi interni? Quale sarà il luogo esatto dove verrà sepolto? Parigi e Washington non confermano nulla, mica scemi, non vogliono fare altre figuracce meschine. Attendono! Insomma il terrorista, Bin Laden, uno degli uomini più ricchi del mondo, ma sempre cretino secondo la mia opinione anche se altri la pensano diversamente, ma io me ne frego, dovrebbe, uso il dubitativo perché finchè non vi è certezza non esprimo il mio giudizio, essere morto nel 2002 a Tora Bora, ovvio sotto bombe americane, altrimenti l’avesse fatto un'altra nazione, sai il texano che attacco di bile…continuiamo: nel 2001 in Afghanistan e nel gennaio 2006 morto o comunque malato di reni. Insomma, ci vogliamo mettere d’accordo una tantum? Il capo supremo di Al Qaeda, Bin Laden, è divenuto il giallo degli ultimi anni, però bisogna decidersi a farlo morire con una data fissa, è un non sense cambiare sempre data, sbaglio forse? E si è mai pensato che, forse, ripeto forse, il riccone potrebbe vivere beatamente e godere di ottima salute in quell’isola tropicale a cui ho accennato sopra? Mi sa tanto che quello ci frega, tanto noi beviamo sempre tutto e non alludo alle bevande. La Primula Rossa Bin Laden è nelle mani di Allah ed allora “ chi muore giace e chi vive si da pace”e noi pensiamo ai fatti nostri che è molto meglio e vivo o morto sono affari suoi!!!
ERCOLINA MILANESI ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 02/10/2006 SEGNALAZIONI LIBRARIE
Riceviamo dal Sig. Federico Prati le seguenti recensioni di 3 libri, della casa editrice genovese EFFEPI, che trattano il tema dell’Etnonazionalismo.
Titolo: I Fondamenti dell’Etnonazionalismo Völkisch Autori: Federico Prati – Silvano Lorenzoni – Flavio Grisolia Dati: 154 pagine. Anno: 2006. Prezzo: 16,00 Euro. Editore: Effepi Edizioni.
2) DATI LIBRO: Titolo: Etnonazionalismo ultima trincea d’Europa Autori: Federico Prati – Silvano Lorenzoni – Harm Wulf Dati: 134 pagine. Anno: 2006. Prezzo: 15,00 Euro. Editore: Effepi Edizioni.
“ L’integrazione, e quella di massa in particolare, è una pianta che solo apparentemente cresce e fruttifica in modo sano e rigoglioso. In realtà produce frutti nel migliore dei casi acerbi, quando non avvelenati, e questo perché le sue radici non affondano nel suolo della Patria, ma poggiano bensì su un’arido strato di necessità e utilitarismo; la linfa che scorre nel suo tronco e nei suoi rami è una linfa estranea, non è la nostra e non lo sarà mai. Solo un intelligente ritorno alle tradizioni ed alla pienezza di un comune sentire che sgorghi dal cuore e non sia mediato dal cervello o suggerito da convenienze di bottega, potranno allontanare da noi il pericolo di scomparire come civiltà, come popolo, come persone.”.
3) DATI LIBRO: Titolo: Scritti Etnonazionalisti – Per un’Europa delle Piccole Patrie Autori: Federico Prati – Silvano Lorenzoni Dati: 50 pagine. Anno: 2005. Prezzo: 6.50 Euro. Editore: Effepi Edizioni.
“In questo saggio è analizzato compiutamente il pensiero etnonazionalista völkisch e come esso rappresenti davvero l'unica soluzione ai mali che da tempo affliggono l'Europa ovvero l'immigrazione allogena, il mondialismo massonico, la globalizzazione omologante, il materialismo comunista, il liberismo capitalista. Dal testo si evince chiaramente che solo l'etnonazionalismo völkisch sarà in grado di ridare e ripristinare quella grandezza che da sempre ha caratterizzato l'Europa, grandezza che la Terra degli Arii pare abbia tuttavia smarrito a causa di questi ultimi 50 anni di sudditanza all'arroganza degli invasori angloamericani.”.
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